Ecco: forse la sfida dei prossimi anni, per chi pensa che esista ancora un modo di pensare di sinistra, sarà lavorare (e molto) nella società per evitare che la recessione - con le sue conseguenze di depauperamento, disoccupazione e competizione al ribasso sul mercato del lavoro - porti alla lotta “di classe” tra italiani a spasso e immigrati in arrivo.

Una volta a evitare questo tipo di tracolli sociali c’era un grande partito, strutturato sul territorio e ramificato nei luoghi del lavoro: il Pci. Oggi il Pd mi sembra del tutto inadeguato alla bisogna - e assi più territorializzata nel nord è proprio la Lega.

Non credo che basti sperare nella Cgil.

Più probabilmente, dobbiamo sperare in ciascuno di noi.

Alessandro Gilioli, La prossima lotta di classe

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