Il mio amore per te, dice lei, è un’onda. Potrei dirti anche VENTO. Ma direi solo scompiglio, e foglie alzate da terra nel parco dove tu cammini col corpo proteso a tagliarlo, il vento. Dico ONDA, dice lei. Che si ritrae che ti ha appena sfiorato le dita. Gode in silenzio la vampa del viso. Ma poi, poi che è stato lontano ritorna sicuro e implacabile avanza e sposta la gente di lato e arriva vicino e avvolge con gli occhi e stringe. Poi di nuovo va via. Così è il mio amore per te, dice lei.
Scompartimento per lettori e taciturni, amori
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