Alta marea: Amagansett

Montava il flutto dell’oceano accostando a terra,
si avvolgeva in una cresta lunga, imbiancandosi
lungo tutta
la sua lunghezza, e si smantellava in tuono
per miglia sulla riva,

spento tumulto che affidava i suoi resti
ai resti dell’ultima onda che d’incontro ritornava
al mare, nella gola d’un onda sovrastante.

Le onde sono vive, in discussione fra di loro,
di fretta in disordine fra due immobilità:

fuori oltre il primo moto di agitazione
a una profondità senza luce;

e nell’ultimo lembo d’acqua salata fermatasi
al mio piede,
a scoprire il primo pensiero di ritirata.

Thomas Kinsella

Traduzione di Alessandro Gentili

(via Poesia.it)

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