“In termini monetari l’Italia è un paese piuttosto ricco. Lo scarto tra povertà pubblica e ricchezza privata dovrebbe apparire scandaloso a tutti noi. Ma questo non si verifica. Mentre la politica non sembra interessata ad intervenire sui beni pubblici, si accentua la tendenza tutta italiana a risolvere i individualmente: ognuno si crea le proprie reti familiari e amicali per risolvere i problemi determinati dallo stato desolante dei nostri beni pubblici. L’80% degli elettori hanno interesse materiale oggettivo diretto alla riduzione della povertà pubblica, perché nei fatti lo stesso stipendio può valere molto di più o molto di meno a seconda che i beni pubblici siano abbondanti o scarsi.”
Chiara Buongiovanni,
Piccolo mantra dei beni comuni: una proposta operativa