di Lorenzo Gennari
Durante la campagna elettorale, la digitalizzazione della pubblica amministrazione è stata indicata da tutti gli schieramenti politici come una delle risorse chiave per recuperare i fondi necessari all’attuazione dei programmi di governo.
Fabio Pistella, presidente del Centro nazionale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione (Cnipa), non è della stessa idea.
Secondo Pistella, l’Italia avrebbe tutti i prerequisiti tecnologici e legislativi per non trovarsi in ritardo rispetto alle conquiste “digitali” degli altri paesi europei, ma ancora non avrebbe fatto il possibile per sostenere un’adeguata diffusione della “cultura informatica”.
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Per stimolare l’utilizzo della rete finalizzato all’adempimento delle pratiche burocratiche è cruciale l’abbattimento del “digital divide”, cioè della disparità di accesso alle nuove tecnologie in diverse aree del territorio nazionale.