Così Andrea Pipino [Italieni.it] recensisce l’articolo dell’Independent:
“Nel 2002 gli scrittori italiani Rita Monaldi e Francesco Sorti hanno suscitato un polverone con la pubblicazione del libro Imprimatur. Nel romanzo ambientato alla fine del diciassettesimo secolo, che racconta la rivalità tra papa Innocenzo XI e il re di Francia Luigi XIV, i due autori sostengono che il pontefice – il cui processo di canonizzazione è stato interrotto proprio dopo l’uscita del libro – finanziò l’invasione protestante dell’Inghilterra.
Un’affermazione sensazionale, che la chiesa cattolica non può accettare nemmeno a 300 anni di distanza. Il libro di Monaldi e Sorti ha scalato in fretta le classifiche delle vendite, ma le copie della seconda ristampa non sono quasi arrivate in libreria. Nonostante il successo iniziale, i giornali non hanno parlato degli autori né del loro libro, fatta eccezione per un articolo al vetriolo uscito su Il Giornale, un quotidiano della famiglia Berlusconi. Il romanzo è praticamente ‘sparito’, come se non fosse mai esistito.”