“Circolano molte voci, soprattutto sul web, sull’espressione del voto di protesta e sulle sue conseguenze nella ripartizione dei seggi. Facciamo chiarezza. Il voto nullo, il ‘voto in bianco’, la mancata consegna della scheda o il suo mancato ritiro, nonché l’astensione hanno esattamente lo stesso peso nella determinazione dei seggi spettanti a ciascuna lista: nessuno. E nessun presidente o segretario di seggio potrà mai verbalizzare una espressione di voto, qualunque essa sia.”
Enzo Balboni, VOTO DI PROTESTA E LEGGENDE METROPOLITANE
Comments (View)
blog comments powered by Disqus

posted : Saturday, 12 April, 2008