Monte San Bartolo

venerdì, 23 ottobre

Piove a dirotto e c’è vento forte.

Abbiamo pranzato davanti al caminetto acceso, prima di rifugiarci in agriturismo.

Non c’è nessuno.
La gatta è venuta a strusciarsi sui piedi.
Si sentono solo il vento e la pioggia.

Guardo il cielo di piombo e gli ulivi che si piegano docili, dietro ai vetri rigati dall’acqua.

Mi sa che stasera si va a letto presto.

sabato, 24 ottobre

Verso metà mattina il cielo s’è schiarito. Siamo andati a vedere il mare.
Era nero e morsicava via la spiaggia dopo il digiuno dell’estate.

Poi siamo scesi dentro il bosco fin dove si frangevano le onde: enormi sbuffi di balene al largo.
Il sole tramontava dall’altra parte del monte.

Ho fumato un sigaro guardando la luce cadere.

Tags: corrispondenze, appunti di viaggio

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