La mia ora preferita
Ci sono giorni che questa diventa la mia ora preferita.
Quando il sole è tramontato e non resta che una striscia arancio, dietro i tetti.
La casa talmente silenziosa che sento l’acqua salire nei termosifoni.
Allora fisso la finestra finché la luce non si ritira tutta, oltre il vetro.
Finché non si nasconde tra i rami della magnoglia, attraversa il giardino e scompare.
Resto così, nel silenzio.
Nel buio che conserva ancora un barlume.
Nella sera che non è ancora notte.
Nel cielo che svela le prime stelle, alla fine d’un pomeriggio d’autunno.
Resto così finché non sono obbligata ad alzarmi.
Tags: casa natura dicembre 2007
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