Le cose che non ti ho detto
che l’altra notte ho messo il muso verso casa e mancato l’imbocco della tangenziale che mi avrebbe salvata da una coda chilometrica e che arrivata faticosamente all’aeroporto ho fatto dietrofront verso Milano e preso la benedetta tangenziale e vagato per la campagna coi finestrini aperti e quel cd di Springsteen che hai rifiutato di sentire e sono atterrata nel letto ad un’ora scandalosamente tarda chiedendomi come fosse possibile sopravvivere a Milano d’estate
che il nuovo trastullo tecnologico è molto divertente e finalmente ha un browser degno. che sono riuscita ad incastrarlo nel supporto per l’auto, ma, ovviamente, il caricabatterie dall’accendisigari non funziona
che mi dispiace di vederti lavorare tanto. che spero almeno ti dia soddisfazione
che avrei voluto farti una carezza, guardandoti negli occhi, ma non l’ho fatto quando avrei potuto e ora, ovvio, me ne pento, chissà poi perché
che vorrei poterti raccontare le mie sciocchezze, interrompere il flusso che ti scivola addosso ogni giorno giusto il tempo per strapparti un mezzo sorriso. un ricordo. un pensiero
giusto il tempo di leggere quello che scrivo per te
Tags: lettere non spedite
