Quand le savoir se lie au devenir
Quando il sapere si lega al divenire

Quand les plans di vie s’effleurent
Quando i piani di vita si sfiorano

Quand les idées creusent des tranchées dans le corps de l’indifférance
Quando le idee scavano trincee nella corposità dell’indifferenza

Ya sabia que no se puede regresar una vez que se parte
Già sapevo che non si può tornare indietro una volta che si parte

Y por eso, hasta solo por eso, eternamente escribo
E per quello, anche solo per quello, eternamente scrivo

Tracce e penombre di grafie
Come uve spolverate d’acquamarina
Riflesse tonde
Tra viticci di segni ed astratto fogliame

Within the fissures and creases of skin
Tra fessure e pieghe di pelle

Tam wlasnie ja pisze
È proprio dove io scrivo

Scrivo in variopinte sfumature di suoni
con gesta convulse ed inchiostro da sedimento
Scrivo sulle spalle desolate
Su nugoli di palpebre a tratti schiuse,

polpose

Of precepts, contradictions and forgiveness
Di precetti, contraddizioni e condono

China, sommessa o soccorsa,
Sull’interno bianco tiepido delle mie cosce,

Lapczywie pisze
avidamente scrivo

E sento formicolare su di me parole dalle mille falangi.

Barbara Serdakowski, in “El Ghibli”, anno 1, Numero 5

[via FB - Una poesia al giorno]

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