Filosoffessa

Giu 03

“Il vero amore è una quiete accesa.” —

Giuseppe Ungaretti

(via saneinsane)

Tags: tumblerate

(Fonte: ilbaciodellabuonanotte, via saneinsane)

Giu 01

saneinsane:

“… E venne il giorno in cui il rischio di rimanere chiuso in un bocciolo divenne più doloroso del rischio di sbocciare.” Uno vive così, protetto, in un mondo delicato, e crede di vivere. Poi legge un libro, o fa un viaggio… e scopre che non sta vivendo, che è ibernato. I sintomi dell’ibernazione sono facili da individuare: primo, inquietudine, secondo (quando l’ibernazione diventa pericolosa e può degenerare nella morte): assenza di piacere. Questo è tutto. Sembra una malattia innocua. Monotonia, noia, morte. Milioni di uomini vivono in questo modo (o muoiono in questo modo), senza saperlo. Lavorano negli uffici. Guidano una macchina. Fanno picnic con la famiglia. Allevano bambini. Poi interviene una cura “urto”, una persona, un libro, una canzone, che li sveglia, salvaguardandoli dalla morte.

Anaïs Nin, Diario. Vol. 1: 1931-1934.

Tags: tumblerate

(Fonte: twineflower)

Maggio 27

Si dà il caso che io sia qui e guardi.
Sopra di me una farfalla bianca sbatte nell’aria
ali che sono soltanto sue
e sulle mani mi vola un’ombra,
non un‘altra, non d’un altro, ma solo sua.

A tale vista mi abbandona sempre la certezza
che ciò che è importante
sia più importante di ciò che non lo è.

” —

WISLAWA SZYMBORSKA, da NON OCCORRE TITOLO

via [La Brigata del bel verso]

Tags: tumblerate

Maggio 24

un nuovo inzio

la mia nuova camera odora di legno lucido e colla

dal giardino vedo i campi aperti sento il fruscio dell’erba nel prato incolto alta che arriva alla cancellata dove la sera s’incrociano le rondini

la mia nuova casa è piena di luce anche se a volte all’orizzonte si radunano le nuvole con dentro i lampi e poi scroscia forte la pioggia che sento scendere lungo le gronde

dalle stanze vedo il giardino e oltre il giardino un contadino con il trattore che ogni tanto si ferma a rastrellare l’erba e lontano il treno che passa e poi le nuvole e poi le montagne

la mia nuova vita inizia con un sorriso

Tags: io, emozioni

Apr 30

esistonostorie:

“L’amore lo senti immediato, non ha tempo. E’ dire “ti sento”. Un contatto di pelle, un abbraccio, un bacio. Mantenersi, il mio verbo preferito, tenersi per mano. Ti può bastare per la vita intera, un attimo, un incontro. Rinunciarvi è folle, sempre e comunque.”

Erri De Luca

Tags: tumblerate, eh già

Apr 29

“Lo senti? Ti appartiene.
Ascolta come mi batte forte il tuo cuore.” —

Wislawa Szymborska, Ogni Caso

(via saneinsane)

Soundtrack: Mogwai, Take Me Somewhere Nice

Tags: celebrazioni, musica, tumblerate

(Fonte: smokeweedanddrinkair, via saneinsane)

Apr 27

Azzurre montagne innevate, fredde acque azzurre di torrente,
un cielo selvaggio brulicante di stelle nascenti 
e Venere e la luna gibbosa dell’alba,
gabbiani seguono controvento un motoscafo,  
alberi coi rami radicati in aria –
sedendo al sole di mezzogiorno, con l’ombra 
del camino furiosamente fumante della baracca –
le aquile seguono unite la strada del vento,
le rondini marine virano all’indietro,
alle undici un’altra presa di tabacco, 
e il mio amore tornato con l’autobus delle quattro 
–  Mio Dio, perché proprio a noi donasti tutto questo?

Malcolm Lowry, Felicità

Traduzione di Francesco Dalessandro

[via Poesie senza pari]

Tags: da non dimenticare mai, tumblerate

Apr 26

[video]

Apr 25

“Non è per via della gloria, che siamo andati in montagna, a far la guerra. Di guerra eravam stanchi, di patria anche. Avevamo bisogno di dire: lasciateci le mani libere, i piedi, gli occhi, le orecchie; lasciateci dormire nel fienile, con una ragazza. Per questo abbiam sparato, ci siamo fatti impiccare, siamo andati al macello col cuore che piangeva, con le labbra tremanti. Ma anche così sapevamo che di fronte a un boia di fascista noi eravam persone, e loro marionette.” —

Nino Pedretti, Al vòusi e altre poesie in dialetto romagnolo, Torino, Einaudi 2007, pp. 17-18, la poesia si intitola I partigièn (via fantasticazioni). (via pensierispettinati)

Tags: 25 aprile, tumblerate

(Fonte: paolonori.it, via mastrangelina)

Apr 21

distacco

adesso è venuto il tempo di riempire scatole scatole con dentro pezzi di vita da portare via

ma io amo questa casa

con i suoi buchi nel pavimento le gocce di pioggia tra le tegole i sassi nel giardino e i muri scrostati

il quartiere si fa bello hanno piantato gli alberi arriva gente nuova

la rosa rifiorisce anche quest’anno

amo questa casa

e chissà come ancora non riesco a guardare lontano

Tags: io

Apr 11

“Di fronte al mare la felicità è un’idea semplice.” —

Jean-Claude Izzo

(via Bat)

Tags: tumblerate

(Fonte: imod)

Apr 01

“Perché grazie a te ho scoperto,
(dirai, e con ragione, era già ora),
che l’amore è una baia bella e generosa,
che splende e si rabbuia
al passo della vita,
una baia nella quale le navi approdano e ripartono,
arrivano pieni di uccelli e di auguri,
partono tra sirene e nuvoloni.
Una baia bella e generosa,
dove le navi arrivano e se ne vanno.
Ma tu,
per favore,
non te ne andare.” —

Mario Benedetti, da Molto più grave

[via pessimesempio su FB]

Tags: amore, anniversari, tumblerate

Mar 29

Se mi sento sola
è come la barca chiusa nel ghiaccio della riva
nell’ultima luce rossa dell’anno
che sa che cos’ è, che sa che non è
ghiaccio né fango né luce d’inverno
ma legno, con quel dono di poter bruciare.

Adrienne Rich, da Mattina, in Esplorando il relitto, 1971

[via pessimesempio e pessimesempio]

Tags: tumblerate, ciao

Mar 28

“E se quella notte speravo in una notte
più calma e di risentire il mare
non era per predare, non era
per gettare il capo in un bianco fuoco,
ma era per avere quiete, quiete
se non amore, quiete un poco…” —

Davide Rondoni, Mare

[via La Brigata del bel verso]

Tags: tumblerate

Mar 21

It’s time to shine

l’antenna di linate gira nella sera sembra una ballerina sulle punte

in coda su viale forlanini guardo le facce dentro auto inscatolate a fianco facce che non conosco né conoscerò mai

viene questa luce da blade runner dai cartelloni pubblicitari e dai lampioni opachi nella periferia della città

alla radio suona una musica che dice è tempo di risplendere come risplende il tuo sorriso di sempre dentro un nuovo odore che hai addosso

sorridimi ancora e abbracciami

perché sono stanca ma è tempo di risplendere

abbracciami abbracciami abbracciami

è tempo di risplendere

Soundtrack: Alexi Murdoch, Shine

Tags: musica, celebrazioni